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In tempi di crisi è l’ora dei piani di accumulo

L’ottovolante delle Borse scatenato sta facendo malissimo ai portafogli, gonfiando l’emotività, che delle scelte d’investimento è nemica. Di qui le domande canoniche: vale la pena investire, vendere o tenersi la liquidità? Esiste uno strumento che protegga da una fase tanto incerta?
La tempistica con cui si fa un investimento può avere un impatto significativo sui risultati. Per questo, oggi più che mai i Piani di accumulo del capitale (Pac) tornano utili per spalmare il proprio investimento nel tempo, riducendo così il rischio di incappare in un punto d’ingresso sfavorevole.

Che cosa sono
I Pac permettono di aumentare in modo graduale l’investimento, con versamenti periodici e un orizzonte fissato in partenza. Si può avviare sui fondi comuni, Etf e polizze assicurative. Sono molto attuali in ottica pensionistica perché accumulare un capitale consente di avere un reddito previdenziale aggiuntivo. Il rischio da evitare è intervenire sul piano impulsivamente: identificato il proprio orizzonte temporale, si deve “lasciar lavorare” l’investimento e modificarlo il meno possibile.

Perché un Pac
Il vantaggio è la sua capacità di ridurre la volatilità del portafoglio. La storia dei mercati ci insegna che identificare i punti di minimo è complesso e certo non alla portata del singolo risparmiatore; quindi un ingresso moderato e suddiviso nel tempo è la strategia migliore.
Un portafoglio costruito attraverso un Pac mensile registra oscillazioni più contenute rispetto ad un analogo portafoglio costituito da un unico versamento iniziale.

La check list
Prima di acquistare un Pac ci sono alcune regole da seguire. Innanzi tutto identificare un obiettivo d’investimento (ad esempio comprar casa o fare un viaggio alle Hawaii). Poi è bene identificare un rischio massimo tollerabile e, a seguire, scegliere un mercato ampiamente diversificato; identificare un prodotto o farsi supportare da un esperto nella scelta; definire l’importo di versamento periodico tale da essere in equilibrio con le proprie entrate e uscite. Infine controllare i costi delle proposte in funzione dei servizi offerti.

Costi e difetti
Può prevedere costi diversi, che è importante valutare soprattutto sulle piccole rate. I costi di sottoscrizione sono spesso molto sbilanciati all’inizio, al punto che si paga subito una quota importante delle fee totali (anche il 30%). Se si abbina un’assicurazione, spesso vengono inserite penali per l’uscita anticipata. Il maggior limite di un Pac risiede nel fatto che, dopo un certo tempo, l’acquisto delle nuove quote inizia ad incidere poco sulla media del prezzo. Così se si incontra una fase molto ribassista dopo un certo numero di rate, la perdita può essere importante. In altri termini se durante la fase finale del periodo di accumulo i mercati dovessero scendere i vantaggi verrebbero annullati. Quindi è molto importante il monitoraggio e magari una riduzione dell’esposizione alla volatilità graduale man mano che si avvicina la scadenza.

Se sei arrivato fino a qui, meriti un premio, anzi un doppio premio, perché riconosco in te la consapevolezza e la motivazione a vivere serenamente andando a coprire grandi rischi con piccole cifre (davvero ridicole).
Ad esempio potresti assicurare la responsabilità civile della vita privata della tua famiglia per un massimale di un 1.000.000 di Euro con meno di 200€ all’anno, ma questo lo potremo analizzare face to face.
Ciò che voglio regalarti è un primo check-up di autovalutazione della tua situazione assicurativa, puoi trovare tutte le informazioni su questo link:
https://www.vitodemarzo.it/la-pianificazione-finanziaria-assicurativa/

Il secondo regalo che ti faccio è quello di offrirti una prima consulenza gratuita informativa e non commerciale per capire nel dettaglio a quali rischi sei esposto come persona e come famiglia.

Perché lo faccio?
Perché non c’è nulla di più importante della tutela della propria salute e della salute di chi amiamo e molto spesso si è totalmente inconsapevoli dei benefici di una polizza assicurativa. Dico sempre che "è meglio una polizza senza sinistro che un sinistro senza polizza".

Chi sono?
Sono un intermediario assicurativo e finanziario e da anni faccio parte dell’Associazione Italiana Educatori Finanziari, riconosciuta dal Ministero dello sviluppo economico e accreditata al MIUR. (www.aief.eu). Sono impegnato nella divulgazione di informazioni che riguardano il mondo assicurativo, la previdenza complementare e modalità di investimento sostenibile in base al perosnale grado di rischio.
Ho la fortuna di collaborare con diverse compagnie assicurative italiane e internazionali di primo livello e quindi posso davvero cucire "abiti su misura" in base alle esigenze specifiche dei miei clienti.

Non mi dilungo e passo la parola a chi mi conosce da anni e continua a darmi fiducia.

Alcune testimonianze dei miei clienti

“Finalmente un professionista dai grandi valori e dalla sincerità disarmante. Ho avuto modo
di confrontarmi con il Dott. De Marzo lo scorso anno, e lui prima di tutto ha deciso di
tutelare i miei interessi.”

Stefano Porrelli
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“Professionista serio e competente. Fa sempre e solo l’interesse del cliente. Consigli preziosi
per la famiglia e il singolo. Grazie alla sua consulenza mi sono protetto sotto tutti gli aspetti.”

Alex Caputo
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“La competenza e la professionalità, eccellenti, si fondono col valore aggiunto che tende alla
“rarità”: onestà. A Vito De Marzo, alla sua obiettività, ho affidato, con massima fiducia e da
anni, l’andamento finanziario ed assicurativo di me stesso e della mia famiglia.”

Luigi Cagnetta
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